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Attivazione dell’ I.B.I.- Istituto di BioFisica Informazionale

L’Associazione Nuova Terra – Istituto di Bioenergia ha aperto una nuova Divisione Scientifica per creare una struttura di aggregazione di competenze la: I.B.I. – Istituto di BioFisica Informazionale, in una visione Integrata della Medicina, alla luce delle recenti conferme legate alla Fisica e Biofisica Quantistica e quindi a come l’Informazione sia trasmessa attraverso le onde elettromagnetiche: i Biofotoni.
L’essere umano è costituito di materia ed energia, indissolubilmente legate fra loro e trasformabili una nell’altra. Inoltre l’energia è anche vibrazione e quindi frequenza, pertanto un corpo materiale non solo possiede energia, ma può anche emettere o assorbire frequenza. Ogni cellula del nostro organismo, tramite il suo DNA che funziona come un trasmettitore–ricevitore, emette e può ricevere segnali frequenziali e tutte le cellule dell’organismo sono in continua e istantanea comunicazione fra di loro e si scambiano messaggi elettromagnetici con precisi effetti biologici.
Tutto questo costituisce un sistema di autoregolazione continua, i cui dati viaggiano in continuazione tra le cellule per mantenere un equilibrio dinamico che si adatta alle modificazioni interne ed esterne e rappresenta equilibrio e salute.
Quando insorge un disturbo nella rete elettromagnetica di controllo e quindi nel sistema di autoregolazione, può insorgere una patologia. La I.B.I. – Istituto di BioFisica Informazionale studierà l’aspetto energetico-elettromagnetico della fisiologia e interviene su questo piano.
Un aspetto importante dal punto di vista psicologico è il fatto che emozioni come rabbia, gioia, ansia etc. hanno effetti sul nostro corpo, di conseguenza modificano le frequenze che il corpo emette. Tutto ciò può essere rilevato, di conseguenza, tramite il livello frequenziale, si possono indagare anche le emozioni. È importante notare come a livello frequenziale non si faccia distinzione tra fegato, rabbia, il sistema immunitario, o un singolo batterio, l’ansia etc. poiché sono tutte frequenze vibratorie e si distinguono tra loro “solo” per la particolare frequenza, come si può vedere dai campi di applicazione.
Quindi diventa in questo contesto rilevante il lavoro sul blocco energetico della persona che è anche un blocco psicosomatico.
Tale lavoro può essere svolto sia attraverso l’emissione di Biofotoni da parte di un Operatore debitamente Formato che attraverso l’ausilio di macchinari.
Attività previste:
  1. Formazione Universitaria attraverso Master di I e II Livello in Biofisica Informazionale per la formazione di Operatori di Terapia Bioenergetica in ambito sanitario;
  2. Ricerca scientifica in Biofisica Informazionale;
  3. Realizzazione della Rivista di Scienze Biofisiche;
NOTA: La scelta di avviare l’I.B.I.  come Divisione dell’Associazione Nuova Terra-Istituto di Bioenergia, invece di costituire una nuova Società Scientifica, è semplicemente un fatto di semplificazione organizzativa e gestionale. Infatti si prevede un tempo di 12-18 mesi massimo, per ben strutturare l ‘I.B.I.  con il Comitato Scientifico e con le figure di riferimento nelle varie aree di attività, con l’attivazione della Rivista e le sinergie per la didattica Universitaria. Fatto questo, l’I.B.I. si staccherà e diventerà un soggetto autonomo.
Chi fosse interessato alla diffusione di questo approccio scientificamente innovativo, attraverso ricerche, attività didattiche, sperimentazione, donazioni, articoli, collaborazione con la propria Associazione o altro può inviare il suo interesse alla partecipazione della I.B.I. – Istituto di Biofisica Informazionale, inviando il proprio CV e specificando in quali campi di attività può fornire un contributo di particolare rilievo a livello scientifico o professionale: info@tb-terapiabioenergetica.it

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