L’Elettrodinamica Quantistica ci spiega la cura Omeopatica

Attraverso la Teoria dell’Elettrodinamica Quantistica di Giuliano preparata si potrebbe spiegare molti degli effetti osservati delle diluizioni omeopatiche. Questa nuova teoria fu formulata per la prima volta nel 1995 da Giuliano Preparata (1942-2000), un fisico teorico italiano all’Università di Milano.

L’importanza di questa teoria sta nel fatto che scientificamente ancora ci sono riserve sull’efficacia delle cure Omeopatiche a seguito di una ancora non ben definita spiegazione scientifica che ne accetti l’efficacia.

Attualmente non abbiamo alcuna teoria scientifica accettata su come le diluizioni omeopatiche potrebbero funzionare. Diverse linee di ricerca sono state seguite negli anni con scarso successo. Una teoria ipotizza la presenza di strutture idriche complesse, create e propagate attraverso il processo di diluizione / succussione. Il problema con tale ipotesi è che le nostre attuali teorie fisiche predicono che tali strutture non sarebbero stabili per più di pochi picosecondi (10-9 secondi) e quindi queste strutture non potevano spiegare gli effetti a lungo termine riportati per le diluizioni omeopatiche.

Un altro approccio consiste nell’utilizzare una generalizzazione della teoria quantistica, la cosiddetta Teoria quantica debole (WQT) e considerare l’entanglement quantistico tra il rimedio, il paziente e il professionista. Tuttavia, gli approcci WQT fanno poche previsioni fisiche, che potrebbero essere testate sperimentalmente, e quindi sono difficili da provare o smentire. Questo ci lascia con una scarsità di teorie in grado di spiegare come potrebbero funzionare le diluizioni omeopatiche. Una teoria, da alcuni anni sembra risolvere questo problema anche se è ancora oggetto di indagine da parte dei fisici ma ha il potenziale per spiegare parte degli aspetti, se non tutti, del processo di diluizione omeopatica.

Questa teoria, come inizialmente formulata da Giuliano Preparata, è un’estensione dell’elettrodinamica quantistica convenzionalmente accettata (QED) originariamente formulata alla fine degli anni Venti da R. Feynman ed altri per descrivere come la luce interagisca con la materia. Preparata ha aggiunto la possibilità di particelle polarizzate che interagiscono con campi elettromagnetici esterni (EM) e ha quindi aperto una nuova sfera di possibili fenomeni.

La teoria suggerisce la presenza di Domini di Coerenza quantistici (CD) nella materia condensata (cioè liquidi e solidi normali). Nel caso dell’acqua, questi CD sarebbero piccoli volumi d’acqua, ciascuno dei quali agisce come una singola entità “quantica” piuttosto che una raccolta di molecole d’acqua che si scontrano casualmente l’una con l’altra.
Si può pensare a questi domini come i resti dei domini quantistici che esistono nei superconduttori e nei superfluidi a temperature molto basse. A basse temperature i CD occupano la maggior parte del volume del materiale, dotandolo quindi delle “strane” proprietà quantistiche di superfluidità / superconduttività. All’aumentare della temperatura, questi CD vengono erosi dal materiale normale circostante, ‘non-coerente quantistico’, e si rompono in domini più piccoli. La previsione è che a temperatura ambiente questi CD rappresenterebbero il 28% del volume del materiale, la dimensione media di un CD è stimata in 250Å, che è la dimensione di una tipica proteina.

Ogni atomo, molecola o anche complesso insieme di molecole, ha una gamma di frequenze elettromagnetiche associate caratteristiche di quella sostanza. In realtà questa firma è così precisa che può essere utilizzata per rilevare concentrazioni molto ridotte di inquinanti nei processi chimici. Ora, ciò che rende questi CD potenzialmente interessanti per l’omeopatia è che “bloccano” i campi EM presenti al momento della loro creazione. In questo modo i CD registrerebbero la caratteristica del campo elettromagnetico di una determinata sostanza. Questo processo potrebbe catturare la firma di specifici frammenti di DNA, come negli esperimenti di Montagnier, o di qualsiasi altra sostanza. Si prevede inoltre che i CD con caratteristiche EM simili tendano a raggrupparsi insieme, richiedendo quindi una forza esterna per separarli.

Il processo di diluizione / succussione seriale potrebbe quindi essere interpretato come distribuzione dei CD che trasportano le informazioni EM specifiche intorno al campione (attraverso successive succussioni o vortex), mentre alla fine si rimuovono tutte le tracce della sostanza chimica originale (attraverso diluizioni).

È anche un fatto ben documentato che i sistemi chimici, biochimici e viventi nel loro complesso sono sensibili ai campi elettromagnetici. La somministrazione di CD correttamente ‘informati’ potrebbe influenzare questi processi in modi molto specifici. Pertanto un rimedio omeopatico, contenente informazioni specifiche sul campo elettromagnetico della sostanza originale, potrebbe influenzare i processi biochimici in un paziente e agire come agente terapeutico.

Le proprietà fisiche di questi CD spiegherebbero a loro volta molti degli effetti riportati delle diluizioni omeopatiche.

La teoria presentata da Preparata nel 1995 sta attualmente diventando più riconosciuta nei circoli convenzionali della fisica. Gli ultimi anni hanno visto una serie di articoli scientifici che confermano sia la validità teorica dell’ipotesi, sia la presentazione di prove sperimentali a sostegno dell’esistenza dei CD ipotizzati. Si ritiene che la presenza di CD possa spiegare molte delle proprietà inspiegabili dell’acqua e di altri materiali.

Questa teoria è ancora dibattuta nel circolo della fisica in quanto pone le basi per un nuovo modo di guardare alla teoria della materia condensata a temperatura ambiente, che fino a tempi relativamente recenti usava una descrizione prevalentemente classica dell’interazione tra gli atomi. La QED di Preparata evidenzia la possibilità di effetti quantistici considerevoli nei materiali di uso quotidiano. I legami tra il QED di Preparata e le diluizioni omeopatiche presentate qui brevemente sono ancora tenui; tuttavia è attualmente la teoria più promettente.

Autore: Dr A Tournier PhD

 

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